Disturbi dell’apparato digerente


 Informazioni

  • +39 0421 33 85 80
  •  lunedì - venerdì 15.00 - 17.00
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ambulatorio
Gastroenterologia


La gastroenterologia si occupa dei disturbi dell’apparato digerente. Molte persone soffrono di disturbi digestivi e cercano di curare questi problemi da soli, con rimedi personali.

Se i disturbi persistono è meglio ricorrere subito al gastroenterologo perchè se non curati adeguatamente anche i disturbi più semplici possono nel tempo portare a conseguenze importanti.

All’esame clinico il gastroenterologo può affiancare esami strumentali come: la gastroscopia, la colonscopia con eventuale biopsia.

Può poi essere utilizzata la diagnostica per immagini come la radiografia con e senza contrasto, l’ecografia, la risonanza magnetica e la colonscopia virtuale.


Le principali cause che provocano le patologie dell’apparato digerente sono costituite da:
    1. Una alimentazione scorretta ancor più se accompagnata da abuso di alcool.
    1. Lo stress che è sempre più presente nella vita di oggi.
    1. Abitudini di vita scorrette come per esempio la sedentarietà.

Tutti i disturbi dell’apparato digerente se trascurate possono degenerare in patologie anche gravi.
E’ assolutamente consigliabile, nel caso si dovessero protrarre nel tempo, consultare il gastroenterologo.

Una diagnosi precoce può evitare importanti conseguenze.

L'ambulatorio di gastroenterologia
si occupa dei disturbi di:



  • Il reflusso gastroesofageo consiste nella risalita in esofago di materiale acido proveniente dallo stomaco.

    Può presentarsi con sintomi chiari come acido in bocca o bruciore riferito allo stomaco, ma anche con sintomi che apparentemente non sono collegati come tachicardia, tosse, raucedine, sinusite.

    Una diagnosi precoce e corretta eseguita dal gastroenterologo evita di assumere farmaci inutili e di ritardare la diagnosi.

    Una diagnosi tardiva espone il paziente a subire un periodo anche lungo caratterizzato da una compromissione della qualità di vita o complicanze anche gravi.

    Particolarmente importante è lo sviluppo dell’ Esofago di Barret: la mucosa dell’esofago, per difendersi dall’acido che refluisce, si trasforma in mucosa intestinale, considerata una condizione precancerosa.


  • La gastrite è un’infiammazione a carico della mucosa gastrica che riveste le pareti dello stomaco.
    L'infiammazione può insorgere in modo improvviso come gastrite acuta dando luogo a un malessere gastrico di una certa intensità ma di durata limitata, oppure come gastrite cronica sviluppandosi in modo meno evidente ma persistendo poi come disturbo costante.

    La gastrite più comune è generalmente legata ad abitudini alimentari poco sane o all'assunzione di cibi poco tollerati a livello dello stomaco.

    Estremamente frequente è anche la "gastrite nervosa", legata a stati d'ansia, stress, preoccupazioni. Le gastriti croniche possono portare allo sviluppo di un’ulcera gastrica, in questo caso si determina un dolore sordo e bruciante nella regione superiore dell’addome, che compare nell’intervallo tra un pasto e l’altro.

    L'Helicobacter pylori rappresenta il maggiore imputato nello sviluppo dell'ulcera. Il germe è presente nel 65-70% dei pazienti con ulcera gastrica e nel 90-95% dei pazienti con gastrite cronica, che sembra invariabilmente precedere la formazione di un'ulcera.


  • I sintomi della colite sono classici: dolore addominale associato a crampi, sensazione di gonfiore e peso accompagnata stitichezza o diarrea.

    La colite è un’infiammazione che può insorgere a causa di infezioni batteriche o virali, da cause alimentari, da malattie come la gotta o il diabete oppure senza che all'origine vi sia una causa evidente come la colite ulcerosa.

    E’ conosciuta anche come sindrome del colon irritabile o colite nervosa, poiché può essere causata da un forte stress psichico.

    Diverticoli del colon. Un diverticolo è una piccola sacca nel rivestimento del colon che si rigonfia verso l’esterno attraverso punti deboli della parete. Possono manifestarsi con crampi e gonfiore addominale.

    Quando invece i diverticoli si infiammano subentra la diverticolite. I sintomi che indicano la presenza di diverticolite sono: dolore acuto o crampi nella zona dell’addome, stitichezza o diarrea, meteorismo, febbre, sanguinamento rettale.

Medici in servizio

Dr. Diego Martines

Modalità di accesso
all'ambulatorio
In libera professione

Indirizzo

  • Casa di Cura Sileno ed Anna Rizzola
    Via Gorizia, 1
    30027 San Donà di Piave

Casa di Cura Rizzola
All Rights Reserved